L'allegria non ha prezzo

stai tranquilla non è niente
è solo vita che entra dentro
il fuoco che ti brucia il sangue
quella è l'anima.

Questa sono io

Blogger: chicchisch

AMO
Il sole, ridere, il profumo del pane, nuotare, i miei amici, i girasoli, le sorprese, fare i biscotti, essere coccolata, ballare, Winnie the Pooh, il gelato, Parigi, gli sguardi complici, passeggiare da sola in una città che non conosco, dormire, la casa di campagna dei miei nonni, fare shopping, i libri che mi fanno ridere ad alta voce, sentirmi soddisfatta, la complicità femminile, paciugare con colori e pennelli, il vino rosso, la caipiroska alla fragola, essere travolta dalle emozioni, le sere di inizio estate e le prime mattine autunnali, avere i capelli morbidi e lucidi, fare regali, i complimenti sinceri, i brividi lungo la schiena, gli orecchini pendenti, le persone curiose, i telefilm.

ODIO
Essere messa da parte, la pioggia, gli animali che strisciano, sentirmi sola, le stazioni, chi non pensa con la propria testa, l'odore degli ospedali, la fine delle vacanze, la minestrina in brodo, vedere gli altri piangere, fare benzina, il raffreddore, le domeniche pomeriggio senza far niente, sentirmi fuori posto, l'ipocrisia, non riuscire a concentrarmi su qualcosa, i treni, non sentire la sveglia, sentirmi dire "te l'avevo detto", i congiuntivi sbagliati, avere freddo ai piedi, gli stivali col tacco a spillo, non sapere cosa rispondere, che mi si facciano mille domande quando non ho voglia di parlare, le frasi fatte e i luoghi comuni,le riviste di gossip, gli uomini iperprotettivi.

Gioco a fare la fotografa

Il mio Flickr!

Contatore

visitato *loading* volte

Blog Buttons

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Directory of Personal Blogs
 
venerdì, 16 maggio 2008
Un angolo d'Italia in Svezia

Accade a Stoccolma, per il cinquantesimo anniversario del Moderna Museet
 
macchina scrivereCostruita lungo un confine d’acqua, proprio dove il Lago Malaren si apre al Mar Baltico, Stoccolma è famosa in tutto il mondo per l’incredibile connubio tra antico e moderno, natura incontaminata e paesaggio metropolitano, tradizione e avanguardia.
Questo particolare equilibrio trova espressione in ogni aspetto della città: nell’architettura, nella gastronomia, nella cultura e nello stile di vita, ma soprattutto nell’arte. Accanto all’Historiska Museet (Museo di Antichità Nazionali) e al Nationalmuseum, che ospita la più grande collezione d’arte della Svezia, uno dei musei più visitati di Stoccolma è infatti il Moderna Museet, costruito nel maggio 1958 sull’isola di Skeppsholmen.
Oltre 300.000 persone, solo nello scorso anno, hanno ammirato l’imponente collezione di opere d’arte moderna svedesi e internazionali seguendo il percorso di visita che si snoda su 5.000 mq di area espositiva: opere chiave di artisti come Duchamp, Picasso, Dalì, Matisse e Rauschenberg, ma anche recenti installazioni di artisti contemporanei.

modernamuseet

Dieci anni dopo la sua creazione, nel 1968, il museo ospitò un’importante mostra retrospettiva di Andy Warhol. Nel 2008, in occasione del cinquantesimo anniversario, il Moderna Museet ha scelto invece di indagare il periodo della sua costruzione secondo una prospettiva internazionale, mostrando una selezione rappresentativa di espressioni artistiche appartenenti a tre punti caldi degli anni ’60 nel mondo: Rio de Janeiro, Milano/Torino e Los Angeles.
Time & place: Milan/Turin, 1958-1968, al Moderna Museet fino al 7 settembre, esplora un momento decisivo nell’arte italiana, concentrandosi su queste due città come emblematici luoghi d’origine di una nuova identità artistica.
La mostra, curata da Luca Massimo Barbero, è stata concepita come un percorso attraverso il decennio guidato da Lucio Fontana e Piero Manzoni, esponenti di una nuova generazione artistica impegnata ad esplorare gli aspetti più concettuali dell’immagine.

Il museo, oltre a fornire gratuitamente le audioguide, organizza anche visite guidate tematiche come il Baby Tour, studiato in modo specifico per i visitatori accompagnati da bambini, e il Queer Tour, che illustra la collezione da una prospettiva gay-friendly.
Da non perdere, al termine della visita, una sosta al rinomato ristorante con panorama mozzafiato: il locale è talmente apprezzato che molti clienti arrivano apposta, indipendentemente dalla visita al museo, solo per gustarne l’ottima cucina.
Annesso al Moderna Museet, merita senz’altro una visita anche l’Arkitekturmuseet (Museo dell’Architettura): situato in una ex struttura militare per l’addestramento delle truppe, l’esposizione ripercorre circa mille anni di architettura svedese e vanta un archivio con due milioni e mezzo di documenti, fotografie, progetti, disegni e modelli.
  
Per informazioni www.modernamuseet.se - www.visitsweden.com
 

 

Scarabocchiato da chicchisch alle 18:04 | link | commenti |
giornalista un po per caso